A seguito di comunicazione di alcuni casi di scabbia tra gli Alunni dell’Istituto, si ritiene
opportuno richiamare le principali misure di profilassi, di igiene ambientale e di prevenzione
che devono essere attuate nel caso specifico.
La scabbia è una malattia infettiva non pericolosa e facilmente curabile dovuta ad un
parassita (acaro) che penetra nello strato superficiale della pelle e determina delle piccole
lesioni cutanee che causano prurito.
La trasmissione avviene con un contatto diretto (pelle a pelle) con la persona infestata o,
raramente, con un contatto con effetti personali infestati. L’infettività della malattia è modesta
per cui affinché avvenga la trasmissione il contatto deve essere ravvicinato e prolungato.
In contesto scolastico, le misure che si attuano in presenza di casi di scabbia, data anche la
modesta possibilità di trasmissione, prevedono l’allontanamento e il trattamento della persona
interessata (che guarisce velocemente se sottoposta a profilassi efficace) e una pulizia dei
locali e degli arredi con prodotti disinfettanti di uso comune.
Il rientro a scuola degli alunni per i quali è stata diagnosticata l’infezione, avverrà con
certificato medico che ne attesti la guarigione.
Pur ribadendo che il contagio in ambito scolastico è difficile, non potendo tuttavia escludere
del tutto il relativo rischio, si invitano le Famiglie a prestare particolare attenzione al verificarsi
di eventuali sintomi sui propri figli e a rivolgersi, eventualmente, al proprio medico curante e/o
pediatra.
Si confida nella consueta collaborazione.
Circolare 53
Infezione da scabbia in ambito scolastico
Infezione da scabbia in ambito scolastico
Personale scolastico
Personale amministrativo